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mercoledì 8 giugno 2011

Incontro del 10 Giugno(cambio di programma)

Cambio di programma per quanto riguarda l'incontro del 10 Giugno.
Non sarà più a Santa Rita(quartiere Novarese) ,come precedentemente annunciato, ma a Ghemme(uscita autostrada A26).

COMUNE DI GHEMME(NO)
PIU' RACCOLTA DIFFERENZIATA
MENO COSTI
PER LE FAMIGLIE E PER L'AMBIENTE
PONTE DELLE ALPI (BL)
RACCOLTA DIFFERENZIATA 90%
EZIO ORZES
ASSESSORE ALL'AMBIENTE (di Ponte delle Alpi)
ci spiegherà come diminuendo la produzione di rifiuti
e migliorando la raccolta differenziata si può
spendere meno e migliorare la salute nostra e del
nostro ambiente.
VENERDI' 10 GIUGNO - ORE 21
SALA SOTOTTETTO, PALAZZO COMUNALE
GHEMME

lunedì 21 febbraio 2011

Cari amici, finalmente il 17.02 u.s. sono iniziate con Enzo Favoino 
della Scuola Agraria di Monza le audizioni presso la Provincia di 
Novara di esperti proposti dal C.A.R.P. sul tema della corretta 
gestione dei rifiuti solidi urbani.
 
Inviamo un breve resoconto di questa audizione.
 
Enzo Favoino ha disegnato un ampio affresco della situazione e
degli sviluppi della gestione rifiuti nell' Unione Europea. 
La UE si sta sempre più orientando a diventare una " società 
del riciclaggio dei rifiuti", cioè del recupero dei materiali 
dei rifiuti, considerati come risorse preziose da recuperare 
e non come materiali di cui disfarsi. Sebbene la situazione 
dei paesi membri della UE nei riguardi della gestione rifiuti 
si presenti piuttosto disomogenea, tuttavia la Commissione Ambiente 
UE ha recentemente fissato per il 2013 l'obiettivo di RICICLARE
almeno il 50 % dei rifiuti prodotti.
 

mercoledì 26 gennaio 2011

PER LA SPESA VA BENE LA SPORTA

Lettera al corriere di Novara

Egregio Direttore,
                               sembra incredibile, ma anche su una questione così semplice come l'eliminazio-
ne dei sacchetti in plastica della spesa nei supermercati ( shopper) si scatena il finimondo. Che cosa c'è di più naturale che usare la cara vecchia borsa della spesa, che può essere di qualsiasi materiale, meglio se riciclato: tessuto, plastica. Invece no ! Spunta il falso problema del costo del sacchetto in plastica, come se il sacchetto diventasse lecito se fosse gratuito per il cliente. Nel resto d' Europa gli shopper sono stati eliminati ormai da un anno, e la questione tutta italica dell' esaurimento delle scorte dei sacchetti in plastica suona piuttosto come scusa che come problema reale.

giovedì 13 gennaio 2011

SACCHETTI IN PLASTICA: QUANDO FINIRANNO ?(Lettera ai media)

Egregio Direttore,
                             siamo tutti d'accordo che il bando dei sacchetti in plastica (shopper) ha un senso, perchè significa ridurre i rifiuti in plastica di 200.000 ton / anno, circa il 10 % in meno di tutta la plastica usata in Italia. Si tratta evidentemente, se realizzato, di un buon inizio del processo di ridu- zione della plastica degli imballaggi, che tanti problemi crea nel riciclo dei rifiuti.
Dobbiamo tenere presente che negli altri paesi della UE gli shopper sono stati banditi già da un an- no, e che quindi in Italia, come sempre, siamo in ritardo.
Sappiamo che al posto degli shopper dovremo usare sporte o sacchetti biodegradabili.
Ma qui cominciano i problemi. Infatti parecchi negozi e supermercati continuano ad usare gli shop-
per anche dopo il primo gennaio. Come mai? Ci viene risposto: dobbiamo esaurire le scorte dei sacchetti. Ma quanto tempo dura questo esaurimento?   Non c'è un limite i tempo, che so, sei mesi un anno ? E poi, chi controlla l'applicazione di questa norma? La polizia municipale, i carabinieri o chi altro? Si prevedono sanzioni per i trasgressori? Da chi verranno stabilite le sanzioni ? Dal rego- mento applicativo, che ancora non c'è, della legge nazionale, oppure da disposizioni emesse dai singoli Comuni ? E a chi verranno comminate queste sanzioni: ai negozi, ai clienti o ad entrambi ?
Per concludere: il provvedimento è sano e corretto e ci allinea con le pratiche adottate in UE. Per evitare che qui da noi questo provvedimento cada nel pentolone delle leggi inapplicate, riteniamo necessario che le amministrazioni comunali, armate di buona volontà e di buonsenso,e ispirandosi a quanto avviene nelle altre città europee, si diano da fare per trovare soluzioni pratiche al problema della eliminazione dei sacchetti in plastica nella distribuzione commerciale, primo passo per la riduzione della plastica degli imballaggi, che significa riduzione dell' inquinamento ambientale.

p. Unione Tutela Consumatori Onlus- il Responsabile Settore Ambiente
Fabio Tomei- 335- 52.111.06;  www.utc-onlus.blogspot.com

Novara, 12.01.2011

sabato 24 luglio 2010

La casa off-grid, autosufficiente e sostenibile

Il progetto di Cucinella è già realtà nella Fabbrica del Sole di Arezzo

Una casa totalmente autosufficiente, non collegata ad alcuna rete e in grado di gestire i normali fabbisogni di energia, gas, acqua, reflui, connettività, ecc. Una realtà che scambia con l’ecosistema solo sole, vento e pioggia senza consumare altre risorse né tanto meno inquinare.