venerdì 21 gennaio 2011

RIFIUTI: ALCUNE PRECISAZIONI NECESSARIE

Egregio Direttore,
                                 a proposito dell' ampia intervista all' ing. Paolo Pepe di sabato 15 gennaio u.s.
sul “ Corriere di Novara” sul tema del trattamento dei rifiuti solidi urbani, il C.A.R.P. ( Coordina-
mento Ambientalista Rifiuti del Piemonte)- sezione di Novara e provincia ritiene di dovere esprime-
re alcune precisazioni, data l'importanza dell'argomento in questione.
Apprezziamo sicuramente il taglio di “ proposta alternativa al termovalorizzatore” dell'intervista,
poiché da diversi anni la nostra associazione, insieme a molte altre associazioni di volontariato, si batte contro la soluzione dell' inceneritore- pardon “ termovalorizzatore” -  e contro le discariche.
Detto questo, dobbiamo però sottolineare cinque importanti critiche: 1) nell'intervista non c'è una parola sul provvedimento più importante, cioè la riduzione dei rifiuti a monte, ottenibile con la ridu-  zione degli imballaggi, la vendita di prodotti alla spina, l'uso dell' acqua del rubinetto al posto del- l'acqua in bottiglia, il compostaggio domestico, ecc.; 2)si parla della differenziata ultra spinta(e que- sto va bene), ma non si dice di come realizzarla, cioè non si parla di informazione ai cittadini, edu-
cazione degli studenti nelle scuole, riduzione della tassa rifiuti sulla base del principio “ chi inquina paga”; 3)si tace su processi affermati come la digestione anaerobica del rifiuto umido, che produce biogas ed energia elettrica, oppure come il trattamento a freddo del rifiuto residuo del tipo Vedela-
go, che produce sabbia sintetica;4)si mescolano tecnologie affermate con processi sperimentali del tipo gassificazione 5)si protrae fino al 2018 il versamento del rifiuto residuo nella discarica di Ba- rengo, cioè per ben altri sette anni, mentre un impianto di trattamento a freddo, che è alternativo alla discarica, potrebbe essere costruito in sei mesi ed entrare in funzione, dopo i collaudi, nel 2012, con consistenti vantaggi ambientali ed economici per tutti i cittadini. 
Ribadiamo il nostro programma, che andiamo discutendo da mesi con molti Comuni della provincia di Novara: entro due anni 1)ridurre la produzione totale di rifiuti da 1,3 ad 1,0 kg/ abitante.giorno
(= - 23 %); 2)ridurre il rifiuto residuo da 0,5 kg/ abitante.giorno a 0,2 kg/ abitante.giorno( = -60 %);
3)aumentare la raccolta differenziata da 65 a 80 %; 4)costruire un impianto di trattamento a freddo
per il poco rifiuto residuo. Con i Comuni del Novarese stiamo discutendo le azioni concrete da met-
tere in campo per raggiungere i suddetti obiettivi, forti del fatto che molti Comuni italiani hanno già oggi raggiunto e superato questi traguardi. Ci auguriamo che anche la Provincia di Novara condivi-
da questo programma e collabori per la sua realizzazione.

Cordiali saluti.

p. C.A.R.P. ( Coordinamento Ambientalista Rifiuti del Piemonte)
Sezione di Novara e provincia
Fabio Tomei- 335- 52.111.06

Novara, 20.01.2011

Nessun commento:

Posta un commento

Condividi