martedì 6 novembre 2012


PETIZIONE CONTRO L'INCENERITORE CONSEGNATA ALL'AMMINISTRAZIONE DELLA PROVINCIA DI NOVARA LO SCORSO 12 OTTOBRE.
 
Petizione Popolare contro la costruzione
dell'inceneritore di quadrante
delle quattro province (VCO-NO-B|-VC)
e per la chiusura degli inceneritori di Mergozzo e
diVercelli
Al Prcsidente del Consiglio Provinciale di.....................
I sottoscritti cittadini iscrifti nelle liste elettorali della provincia di premettono
che:
F considerano la distruzione di materia una pratica incivile, antieconomica e dannosa per
la salute e per l'ambiente e si oppongono alla costruzione di impianti di incenerimento
ovunque. Tale pratica viene prevista solo come ultima altemativa anche nel testo unico
ambientale che recepisce direttive CEE ed il criterio di "chi inquina paga"
F ritengono che gli amministratori pubblici locali stiano disattendendo il proprio dovere di
tutela della salute pubblica in quanto la costruzione di un impianto di incenerimento
peggiora la qualità dell'aria con significative emissioni di PCB, Diossine, HCB (sostanze
cancerogene)
F sono a conoscenzad i sistemi alternativia freddo di traftamentod ei rifiuti indifferenziatic he
non producono inquinanti pericolosi per la salute umana ma che recuperano materie prime
seconde utili per vari usi
CHIEDONO PERTANTO A CODESTA SPETTABILE AMMINISRAZIONE
1. l'assunzioned i chiare iniziativep resso la Provinciad i................e.. la Regione
Piemonte afinché non venga programmata la costruzione di nessun impianto di
incenerimentod i quadrantep er le Provincied i Novara,V erbania,V ercelli,B iella
2. I'assunzioned i chiare iniziativep resso la Provinciad i................e.. la Regione
Piemonte affinché si proweda alla chiusura e smantellamento degli inceneritori di
Mergozzo e Vercelli
3. una delibera provinciale in cui sia specificato la contrarietà all'installazione di un
inceneritores ul tenitoriod ella Provincia
4. I'applicazioned ella tarifia di igiene ambientalei n modo puntualee propozionale, per la
sua parte variabile( Tàrsup uniuale),a l conferimentod el rifiuto indifferenziatoa ttivando
il rilevamento del numero di svuotamenti, attraverso transponder applicati ai contenitori
da conferire ai citÌadini
5. I'assunzioned i iniziativep resso la Provinciad i................e.. la Regione Piemonte
affnché ridefiniscano i rispettivi piani di gestione dei rifiuti escludendo l'utilizzo di
impianti a combustione e gassifcatori, con I'impegno di promuovere anche
legislativamenteu, n obieftivo" rifiutiz ero" entro il 2020.
6. ll rispetto dell'obbligo di legge di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il
31t12t2012
Qualora tali richieste non abbiano riscontro. i firmatari si riservano di tutelare legalmente i
loro diritti ed interessi legittimi e di agire in ogni competente sede giudiziaria. civile e penale,
singolarmente e collettivamente, nei confronti di ogni resoonsabile
http:/rwww.carp-ambiente-rifiuti.org/

venerdì 19 ottobre 2012

Interessante contributo da Campodarsego su crisi attuale e possibili soluzioni...

Salvare l'Italia dal fallimento (parte 1) - Stefano D'Andrea e Monia Benini
http://www.youtube.com/watch?v=IcKjU3dH7gE



Salvare l'Italia dal fallimento (parte 2)  - Paola Musu, Serafino Di Loreto e Paolo Barnard
http://www.youtube.com/watch?v=yYe0Q-FH3Tg&feature=relmfu

Salvare l'Italia dal fallimento (parte 3) - Domande (utilissime) a Paolo Barnard
http://www.youtube.com/watch?v=Jg3jn9K_k4c

sabato 13 ottobre 2012

RIVOLUZIONIAMO!!!

Patto tra i cittadini e le cittadine italiane, partiti, movimenti e
associazioni per costituire le ASSEMBLEE SOVRANE DELLE COMUNITA'
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Federate tra loro per realizzare

una Patria Sovrana, governata dal popolo.

( qui è pubblicata parte del documento- appello, il resto della documentazione lo trovate su : http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24%3A6%3A2%3A119%3A569 - dopo, chi è interessato può partecipare ai lavori di chi preparerà le ASSEMBLEE , su : http://www.facebook.com/groups/192614597540277/?fref=ts )

La situazione sociale, economica e culturale del paese è di estrema gravità.
La Costituzione Repubblicana, che è la nostra Legge Suprema, è inapplicata e con i trattati di Mastricht e Lisbona è stata sottomessa alla Commissione Europea; le decisioni finanziarie, sociali ed economiche vengono prese dalla Banca Centrale Europea, che è un organismo gestito dai grandi banchieri privati; la nostra politica estera e le nostre forze armate sono dirette dagli Stati Uniti d'America, che occupano l'Italia con le loro basi militari e gestiscono la NATO.
La globalizzazione dei mercati, voluta e gestita dalla grande finanza internazionale, unitamente alla sua fabbricazione e gestione, arbitraria e speculativa, delle monete e del denaro virtuale, stanno distruggendo la struttura produttiva del nostro paese, comportando un drastico aumento della disoccupazione e una significativa riduzione dei diritti dei lavoratori, dei servizi pubblici, sociali e socio assistenziali.
I partiti avvicendatisi alla guida del paese hanno dimostrato la loro supina accettazione di questo sistema, partecipando alla sua gestione, ci hanno fatto perdere la sovranità nazionale e popolare; hanno saccheggiato le casse pubbliche selezionando una feroce cleptocrazia; hanno stretto rapporti economici ed elettorali con la malavita organizzata; con la falsa ideologia del “libero mercato” hanno consegnato al potere finanziario la struttura produttiva, l'informazione, l'istruzione, il territorio, l'ambiente, la salute ed i servizi.
Le istituzioni che avrebbero dovuto essere i templi della democrazia (potere del popolo), sono state trasformate in mercato di favori, spartizione e saccheggio delle residue risorse pubbliche.

Noi partiti, movimenti, associazioni nazionali e territoriali, singoli cittadini e cittadine italiane, ci uniamo sotto i comuni obiettivi di :
- togliere la PROPRIETA’ DELLA MONETA alle grandi banche e darla al popolo, ripudiando il debito nella sua attuale composizione e dimensione;
- realizzare la SOVRANITA' DEL NOSTRO PAESE, energetica, alimentare, culturale, formativa, informativa, territoriale e politica, rendendolo libero di stabilire rapporti internazionali basati sulla coesistenza pacifica e sul reciproco interesse;
- rispettare l’art. 3 della Costituzione, riguardante le diversità razziali, religiose, ideologiche, sessuali;
- costruire un’Italia davvero unita e rispettosa delle diverse culture e popoli che la compongono, attraverso la piena autonomia territoriale delle Assemblee Sovrane delle Comunità, obbligatoriamente federate tra loro e che si doteranno del Parlamento del Popolo Sovrano.
CONTINUA A LEGGERE LA PARTE RESTANTE DI QUESTO DOCUMENTO E GLI ALTRI 2 DOCUMENTI : Quello di PBC, che precede l'elaborazione del Progetto delle Assemblee Sovrane delle Comunità e il testo della AUTODICHIARAZIONE che dovranno firmare tutte le persone per avere diritto di partecipare ai lavori e alle decisioni delle Assemblee Sovrane della propria Comunità.

giovedì 19 aprile 2012

Assemble regionale 20 aprile 2012


Torino, Via Fiochetto 15

Venerdì 20 aprile, alle ore 21 presso il centro culturale Dar al Hikma, in Via Fiochetto 15 a Torino, si terrà l'assemblea regionale di Per il Bene Comune.

Ordine del giorno:
- panorama politico nazionale e iniziative di PBC;
- riorganizzazione territoriale di PBC: elezione di un referente/coordinatore regionale; indicazione di referenti locali/territoriali

Per contatti e info: tel. 338 2826217

giovedì 15 marzo 2012

24 Marzo convegno a S. Ambrogio - Torino

Convegno: Economia e finanza per il benessere dei popoli


COMUNICATO STAMPA

Ferrara, 14 marzo 2012
Sabato 24 marzo, dalle ore 9,30 alle 19, presso la Sala Consiliare del Comune di S. Ambrogio, Val di Susa (TO), il Movimento Politico di Liberazione Per il Bene Comune, in collaborazione con Etinomia, Rete di Imprenditori Etici della Val Susa, ha organizzato il convegno nazionale: Economia e finanza per il benessere dei popoli, patrocinato dallo stesso Comune di Sant’Ambrogio.
La globalizzazione finanziaria, il debito dello stato, le speculazioni e gli attacchi delle agenzie di Rating; il ruolo della BCE; l'uscita dall'Euro; la moneta debito (o signoraggio): questi sono alcuni dei temi che saranno trattati durante l'evento. Ma si discuterà anche dell'opportunità di pubblicizzare Bankitalia, della necessità di una moneta del popolo e dell'utilità di introdurre monete complementari. Inoltre saranno illustrate la Modern Money Theory, la decrescita felice e la Modern Wellbeing Theory. Particolare rilievo sarà inoltre attribuito alla funzione sociale dell'imprenditoria privata, alla sovranità nazionale e agli scambi economici internazionali. 
Dopo il saluto di apertura di Elvio Arancio, coordinatore piemontese di PBC, si susseguiranno gli interventi di Monia Benini, presidente di PBC; Oronzo Turi presidente della Associazione Azione Territoriale; Daniele Forte presidente di Etinomia; Maurizio Pallante, presidente di MDF; Gennaro Zezza, Levy Institute; Giuseppe Turrisi, Accademia della Libertà; Nino Galloni, economista e Fernando Rossi, responsabile economia PBC. 
I giornalisti e i bloggers che intendono accreditarsi possono inviare una mail a info@perilbenecomune.net oppure telefonare al 335 8475749

L’Ufficio Stampa di Per il Bene Comune

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