lunedì 28 giugno 2010

Ogm: Susanna Tamaro, Chiesa si impegni contro chi vuole 'brevettare' la vita

Pistoia, 28 giu. - (Adnkronos)
''La Chiesa deve fare ogni sforzo possibile per contrastare la diffusione degli organismi Ogm. E' una battaglia cruciale contro la tendenza dell'attuale sistema economico di voler 'brevettare' la vita''.

E' l'accorato appello che la scrittrice Susanna Tamaro ha lanciato durante il suo intervento al VII Forum dell'Informazione cattolica, organizzato dall'associazione Greenaccord a Pistoia. ''Spero che tutti i cattolici si uniscano per combattere questa cecità. Per contrastare lo strapotere delle multinazionali che credono di poter disporre a proprio piacimento di tale prerogativa'', ha detto l'autrice del bestseller ''Va' dove ti porta il cuore''. Parlando dei temi ambientali, Tamaro ha aggiunto: ''Le generazioni future avranno verso di noi la stessa reazione che noi abbiamo avuto contro chi ha visto la follia nazifascista senza intervenire. Ci chiederanno conto delle nostre azioni. Ci domanderanno: Perché non avete fatto nulla per evitare l'Apocalisse?''. Nel suo intervento, la scrittrice triestina ha poi approfondito il tema della perdita del rapporto con il silenzio, considerato elemento indispensabile per permettere all'essenza umana di esprimersi e per ritrovare un sano legame con la natura che la circonda. "Senza silenzio l'uomo non esiste e finisce per perdere le proprie radici. Nell'attuale società siamo dei burattini manipolati dai rumori che ci circondano. Il nostro udito - sostiene Tamaro - è ubriacato di suoni che ci fanno perdere la sensibilità. Ricerche mediche denunciano che tra i giovani, i problemi dell'udito vanno aumentando. Ma questo non è solo un problema fisico. Il rischio maggiore è spirituale: perdere il rapporto con il silenzio significa perdere il rapporto con il mistero". "Ma il silenzio, oggi, fa paura perché ci impone di farci delle domande. Al contrario, l'attuale sistema economico e politico considera il farsi domande come qualcosa di scomodo. Molto meglio - sottolinea Tamaro - se l'uomo si preoccupa solo di comprare. Vogliono trasformare l'essere umano in un mero consumatore". Al VII Forum dell'Informazione cattolica è intervenuto anche lo storico Franco Cardini, docente di storia medievale all'Università di Firenze, il quale ha ricordato l'importanza delle radici cristiane per l'Europa. ''Nella società contemporanea, si può essere atei o agnostici ma non si può ignorare l'impronta cristiana. Altrimenti si diventa afasici. Perché il fatto cristiano è strettamente connaturato alla nostra cultura''. Cardini ha anche sottolineato l'importanza del pellegrinaggio per lo sviluppo umano: ''Un concetto che accompagna l'uomo da sempre, da quando è sulla Terra. Ebrei, Greci, Romani, Inca, Aztechi e molti altri. Tutti hanno fatto pellegrinaggi. Ma il Cristianesimo ha consolidato un significato in più in questa azione. Lo ha interpretato come percorso dalla nascita alla morte''. Nel 2010 cade l'Anno Santo Compostelano: per questo, centinaia di migliaia di persone sono già in cammino per raggiungere, durante l'estate, la città spagnola di Santiago di Compostela, per rendere omaggio a San Giacomo. E la meta iberica ha un legame speciale con la città di Pistoia. Ha ricordato ancora Cardini: ''Pistoia ha un tessuto culturale che spesso è dimenticato, anche dai suoi stessi abitanti. Ha una vita cristiana che affonda nel V secolo. Ed è unita a Santiago grazie alla figura dell'Apostolo Jacopo''.

fonte

2 commenti:

  1. ULTIMA RIGUARDO OGM DALL'UE

    http://www.equivita.it/Comunicato28.06.10.htm

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  2. com ben leggiamo,
    questi vanno avanti come i buldozer, se useranno gli OGm in italia, con la promiscuità tra quei pochi terreni che ci restano tutto sarà contaminato.
    Le agricolture intensive impoveriranno i terreni che diventeranno sterili. Come già è accaduto dove utilizzano da tempo gli OGM, ma questi non mollano, non si fermano vanno avanti a coltivare poco e male e spesso pur rimettendoci, ma gli incentivi favoriscono questo tipo di dipendenza economica folle..

    Poi quando saranno incoltivabili, senza più nemmeno un lombrichetto vivo, bon saremo anche senza cibo e ci toccehrà dipendere non solo dal petrolio e dal gas, ma anche dal cibo...

    siamo pazzi!!!

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