martedì 27 luglio 2010

NUOVE TECNOLOGIE, I Robot-chirurghi

 

Le Tre leggi della robotica

  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e con la Seconda Legge.
e di oggi la notizia che:


Robot-chirurghi: eseguito primo intervento senza aiuto umano

«Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». È la prima legge della Robotica scritta dal più noto autore di racconti di fantascienza, Isaac Asimov, che immaginava un mondo in cui umani e automi convivessero pacificamente in un futuro lontanissimo.



Eppure, oggi, quel futuro non appare più così tanto lontano e nemmeno un semplice frutto della fantasia di uno scrittore. I robot, già ampiamente utilizzati nelle sale operatorie, sono riusciti infatti ad effettuare per la prima volta una biopsia senza nessuna guida umana.

È successo alla Duke University del Nord Carolina, secondo quanto riportato dall'articolo pubblicato sulla rivista specializzata “Ultrasound Imaging”. In esso viene descritto come il robot del college americano, consistente in un braccio meccanico guidato da un'intelligenza artificiale che decide da sola le operazioni da effettuare, abbia eseguito una prima biopsia fatta su tessuti che riproducono un tumore alla prostata.

In particolare, il primo test era sul tessuto di un tacchino in cui era stato inserito un acino d'uva a simulare un tumore: il robot è riuscito a prelevarne 8 campioni, con un'accuratezza del 93%. Guidato da un programma che acquisisce in tempo reale i dati di un'analisi a ultrasuoni, il robot ha così ricavato le istruzioni per il “chirurgo meccanico”.

Il prossimo passo, affermano gli esperti, sarà testare il sistema su un manichino che simula le dimensioni umane e in seguito, così come spiega Stephen Smith, direttore del laboratorio che ha creato il robot, «passeremo a esperimenti su veri seni umani». Quindi, anche se per adesso “funziona” solo sui tacchini, il robot messo a punto dall'università statunitense potrebbe benissimo un giorno fare operazioni senza nessun aiuto umano anche su pazienti veri.

 

Robot chirurghi nelle sale operatorie
Usa, un braccio meccanico guidato da un'intelligenza artificiale è riuscito ad effettuare una biopsia.

I robot in 'camice bianco' stanno già invadendo le sale operatorie, ma quello messo a punto dalla Duke university ha una particolarità in più: come dimostra lo studio pubblicato da Ultrasonic Imaging, è riuscito ad effettuare una biopsia senza nessuna guida 'umana'. Il robot chirurgo messo a punto dall'università americana consiste in un braccio meccanico guidato da un'intelligenza artificiale che sulla base dei risultati di uno scan a ultrasuoni decide da sola le operazioni da effettuare. Il primo test, descritto nell'articolo, è stato fatto sul tessuto di un tacchino in cui era stato inserito un acino d'uva che simulava un tumore alla prostata. Il robot è riuscito a prelevare otto campioni del tumore con un'accuratezza del 92% nella posizione, mentre in precedenza lo stesso dispositivo si era mostrato in grado di effettuare biopsie su tumori al seno simulati. "Il prossimo passo sarà utilizzare un manichino che simula le dimensioni umane - spiega Stephen Smith, direttore del laboratorio che ha creato il robot - e in seguito passeremo a esperimenti su veri seni umani. Un giorno operazioni di routine come questa potranno essere fatte soltanto dai robot, permettendo anche un abbassamento dei costi, visto che i componenti sono già tutti sul mercato".






consiglio la lettura di questo sito
http://www.roboetica.it/index.htm
dove troverete un e-book anche da scaricare

e di questi siti:

http://www.fondazionebassetti.org/it/pagine/2008/04/robot_il_corpo_e_lanima.html

http://www.estropico.com/id148.htm

http://www.paradism.org/index_it.html

http://peppecarpentieri.wordpress.com/2008/11/14/le-vere-prigioni-gabbie-mentali/

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